Al Centro di Psicoterapia Integrata Crisalide, utilizziamo la Schema Therapy proprio per andare oltre il sintomo e curare le fondamenta dell’identità.
Che cos’è la Schema Therapy?
Sviluppata da Jeffrey Young, questa terapia integra la psicoterapia cognitivo-comportamentale con elementi della teoria dell’attaccamento e della Gestalt. Il concetto cardine è quello degli “Schemi Maladattivi Precoci”: lenti distorte attraverso cui guardiamo noi stessi e il mondo, formatesi quando i nostri bisogni emotivi primari (sicurezza, amore, autonomia) non sono stati soddisfatti nell’infanzia.
Il legame tra Schemi e Cibo
Nei disturbi alimentari, il controllo ossessivo del peso o le abbuffate diventano strategie di coping (meccanismi di sopravvivenza) per gestire il dolore causato da schemi specifici. Ecco i più comuni:
-
Schema di Inadeguatezza: Il paziente si sente “sbagliato” o senza valore. Il controllo del corpo diventa l’unico modo per cercare di essere “abbastanza”.
-
Schema di Standard Elevati: Una spinta incessante verso la perfezione. Essere magri non è mai abbastanza; il corpo diventa un progetto da perfezionare senza sosta.
-
Schema di Deprivazione Emotiva: La sensazione che nessuno potrà mai capire o soddisfare i propri bisogni. Il cibo può diventare un sostituto dell’affetto (nelle abbuffate) o un modo per “spegnere” il bisogno di cure (nel digiuno).
Come lavoriamo: il passaggio dai “Mode” alla guarigione
Nella Schema Therapy per i DCA, identifichiamo i diversi “Mode” (stati emotivi) che si alternano nella mente del paziente:
-
Il Genitore Critico: Quella voce interiore che insulta il paziente quando mangia o quando si guarda allo specchio.
-
Il Bambino Vulnerabile: La parte ferita che prova solitudine, paura e un profondo senso di vuoto.
-
Il Protettore Distaccato: È la parte che mette in atto il disturbo alimentare per “anestetizzare” il dolore. Il digiuno o l’abbuffata servono a non sentire più nulla.
L’obiettivo del percorso
Il nostro lavoro terapeutico mira a rafforzare l’ Adulto Sano. Attraverso tecniche esperienziali come l’ imagery rescripting (riscrittura immaginativa delle memorie traumatiche), aiutiamo il paziente a:
-
Riconoscere e contrastare la voce del “Genitore Critico”.
-
Accudire i bisogni del “Bambino Vulnerabile” senza usare il cibo.
-
Sviluppare modalità di gestione emotiva più sane e meno distruttive.
Una trasformazione profonda
Affrontare un disturbo alimentare con la Schema Therapy significa smettere di lottare contro il proprio corpo e iniziare a comprendere la propria storia. Non si tratta solo di tornare a mangiare in modo equilibrato, ma di ricostruire l’autostima e imparare che si è degni di amore e rispetto a prescindere dalla bilancia.
“Il cibo smette di essere un nemico o un anestetico quando impariamo a nutrire i nostri bisogni emotivi più profondi.” — Équipe DCA Centro Crisalide
Se senti che il rapporto con il cibo sta nascondendo un dolore più grande, l’Équipe del Centro Crisalide è qui per aiutarti a ritrovare la tua libertà. Disponibile in sede a Saronno o online.