Disturbi Alimentari

Oltre il sintomo: affrontare i Disturbi Alimentari con la Schema Therapy

Quando parliamo di anoressia, bulimia o binge eating, l’errore più comune è pensare che il problema sia “solo” il cibo. In realtà …

articolo a cura di

Laura Beccia

Al Centro di Psicoterapia Integrata Crisalide, utilizziamo la Schema Therapy proprio per andare oltre il sintomo e curare le fondamenta dell’identità.

Che cos’è la Schema Therapy?

Sviluppata da Jeffrey Young, questa terapia integra la psicoterapia cognitivo-comportamentale con elementi della teoria dell’attaccamento e della Gestalt. Il concetto cardine è quello degli “Schemi Maladattivi Precoci”: lenti distorte attraverso cui guardiamo noi stessi e il mondo, formatesi quando i nostri bisogni emotivi primari (sicurezza, amore, autonomia) non sono stati soddisfatti nell’infanzia.

Il legame tra Schemi e Cibo

Nei disturbi alimentari, il controllo ossessivo del peso o le abbuffate diventano strategie di coping (meccanismi di sopravvivenza) per gestire il dolore causato da schemi specifici. Ecco i più comuni:

  • Schema di Inadeguatezza: Il paziente si sente “sbagliato” o senza valore. Il controllo del corpo diventa l’unico modo per cercare di essere “abbastanza”.

  • Schema di Standard Elevati: Una spinta incessante verso la perfezione. Essere magri non è mai abbastanza; il corpo diventa un progetto da perfezionare senza sosta.

  • Schema di Deprivazione Emotiva: La sensazione che nessuno potrà mai capire o soddisfare i propri bisogni. Il cibo può diventare un sostituto dell’affetto (nelle abbuffate) o un modo per “spegnere” il bisogno di cure (nel digiuno).

Come lavoriamo: il passaggio dai “Mode” alla guarigione

Nella Schema Therapy per i DCA, identifichiamo i diversi “Mode” (stati emotivi) che si alternano nella mente del paziente:

  1. Il Genitore Critico: Quella voce interiore che insulta il paziente quando mangia o quando si guarda allo specchio.

  2. Il Bambino Vulnerabile: La parte ferita che prova solitudine, paura e un profondo senso di vuoto.

  3. Il Protettore Distaccato: È la parte che mette in atto il disturbo alimentare per “anestetizzare” il dolore. Il digiuno o l’abbuffata servono a non sentire più nulla.

L’obiettivo del percorso

Il nostro lavoro terapeutico mira a rafforzare l’ Adulto Sano. Attraverso tecniche esperienziali come l’ imagery rescripting (riscrittura immaginativa delle memorie traumatiche), aiutiamo il paziente a:

  • Riconoscere e contrastare la voce del “Genitore Critico”.

  • Accudire i bisogni del “Bambino Vulnerabile” senza usare il cibo.

  • Sviluppare modalità di gestione emotiva più sane e meno distruttive.

Una trasformazione profonda

Affrontare un disturbo alimentare con la Schema Therapy significa smettere di lottare contro il proprio corpo e iniziare a comprendere la propria storia. Non si tratta solo di tornare a mangiare in modo equilibrato, ma di ricostruire l’autostima e imparare che si è degni di amore e rispetto a prescindere dalla bilancia.

“Il cibo smette di essere un nemico o un anestetico quando impariamo a nutrire i nostri bisogni emotivi più profondi.” — Équipe DCA Centro Crisalide

Se senti che il rapporto con il cibo sta nascondendo un dolore più grande, l’Équipe del Centro Crisalide è qui per aiutarti a ritrovare la tua libertà. Disponibile in sede a Saronno o online.

articolo a cura di

Laura Beccia
Psicoterapeuta con oltre trent’anni di esperienza, la Dott.ssa Laura Beccia è pioniera della Schema Therapy in Italia. Docente nazionale, ha presieduto prestigiosi congressi internazionali e ideato numerosi videocorsi specialistici sul metodo.

Articoli correlati

Se vuoi saperne di più su questo argomento scorri in basso per trovare articoli che siamo certi ti interessino.

Le terapie che offriamo

Offriamo differenti terapie con professionisti certificati e modalità (in persona e online)

Sessioni su misura

Offriamo differenti terapie con professionisti certificati e modalità (in persona e online)

Articoli e Pubblicazioni

Articoli che troverai interessanti

Laura-Beccia

Vuoi passare al prossimo step?

1.

Iniziamo un percorso di conoscenza

Il primo passo è accogliere la tua storia. Attraverso un ascolto attento, definiamo insieme i tuoi obiettivi per costruire una base di fiducia solida e sicura.

2.

Fissiamo una breve sessione conoscitiva

Incontra i nostri esperti per un breve confronto iniziale. Questo spazio serve a comprendere le tue necessità e orientarti verso il professionista più adatto a te.

3.

Lavoriamo sui tuoi bisogni, con la migliore tecnica

Applichiamo protocolli scientifici d’avanguardia, come la Schema Therapy, per agire sulle radici del tuo malessere e trasformare le tue fragilità in risorse durature e concrete.